Ci credevo veramente.

Sono incavolata.

Ho -finalmente- fatto la parte scritta del FCE Cambridge.
Tra una settimana gli orali, e tra un paio di mesi i risultati.

Pensavo di avere le idee chiare, ma ho ancora un paio di opzioni da valutare (soprattutto dopo gli accadimenti degli utlimi giorni).

Sono delusa.

Quella proposta mi ha sorpresa; ci penserò più seriamente di quanto avrei fatto in passato.

L’ho sentito e non so ancora che effetto mi fa.

Sarà un percorso lungo, me lo ha detto anche il dottore.
Sperosperospero.
Voglio.
E’ difficile.
Sono sola.

Finalmente rivedrò un po’ di gente.

Mi ha delusa enormemente.

Cerco di parlare in generale, ma c’è sempre.
Forse perchè ci credevo veramente.

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Sono malata.
Ieri pomeriggio stavo meglio, ieri sera ho perso tutti i miei progressi di guarigione.
Un’altra nottata intensa.

Stamattina, per riprendermi dallo shock subìto, ho avuto un’illuminazione: bisogna riordinare!
E così, con la mia Polarvide sempre strettastretta su di me, ho cautamente tentato di riordinare i libri che avevo in camera.
Risultato: ci ho messo circa il triplo del tempo impiegato da una persona sana, e alla fine stavo quasi peggio di prima. -.-
No, le pulizie non aiutano.

Allora ho pensato di farmi una bella camomilla, per cercare di placare il subbuglio nello stomaco e recuperare un paio di zuccheri, giusto per riuscire quantomeno a fare le scale senza rotolare.
Risultato: grosse difficoltà anche nel bere una camomilla, ci ho impiegato venticinque minuti, cronometrati. Occhei che io son lenta a mangiare, ma una camomilla…
Però c’era la mia Matilda a farmi compagnia, e ciò è stato di grande aiuto.
[Matilda è la mia superbellissima tazza-pecorella, souvenir della Mati!]

Il colmo: mio papà prepara il pranzo.
Ora, mio papà sa cucinare discretamente. Certo, mai quanto me o mia mamma, ma se la cava piuttosto bene per essere un uomo.
Diciamo che non cucina da circa un  paio di anni, ed ora che sto male cosa fa? Risotto ai porcini.
Ieri sera il moroso di mia sorella viene a cena (alla quale io non ho partecipato, ovviamente) e porta il gelato.
Cioè, e poi io non sono sfigata.

Tralasciamo Argomento-Fisio che non ho voglia di litigare con la tastiera.

Ho perso solo tre giorni di scuola e devo dire che, a giudicare dalla quantità di roba che devo recuperare, mi conveniva fare l’anno da privatista. xD

Mamma mia, chi ha inventato la pubblicità? Perchè mi è venuta questa fissa?
Un premio indiscusso va sicuramente al nuovo spot della altrettanto nuova Audi A3: geniale. Sì, probabilmente sono leggermente influenzata dal bene sponsorizzato, ma ciò è irrilevante. Quello spot è bello a prescindere.

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Eccomi ancora.

Dopo giorni e giorni di pausa, son tornata.
Questo blog non mi entusiasma; sarà che è deserto.
Aggiorno solo per quelle due persone che lo leggono e che mi obbligano a farlo, ecco.

Situazione sentimentale: tremendamente complessa. Ha ragione la Ali: gli uomini vanno solo sfruttati, esattamente come loro fanno con noi.
Ad ogni modo, molto presto avremo risvolti in merito. E non è detto che siano positivi, anzi.

La scuola è ricominciata, c’è un gran casino, come sempre.
Alla fine è tornata la vecchia profe di tedesco, e a me, come sanno tutti, non dispiace.
In generale, però, la scuola è quasi peggio di come l’avevo lasciata a giugno.
Ma tanto è l’ultimo anno: il prossimo settembre università. Idee ancora non chiare, ma ho tempo per pensarci. Se solo potessi frequentare dieci corsi contemporaneamente…
Ultimamente ho la fissa per economia, giurisprudenza, pubblicità, scienze politiche, finanza internazionale e molte altre facoltà. Sono un caso grave?

Il pegleg si fa sentire come sempre, ma in questi giorni anche di più. E mi son rotta. Ma tanto non c’è nulla da fare.

Organizzazione capodanno in corso: speriamo bene.
Se si riesce sarà Vienna. In qualunque caso, sarà con la Mati. <3

In questi giorni sono malatina. Mi guarda male perfino la mia cagnolina, non è abituata a vedermi vagare per casa con pigiamino e copertina.
Ammetto che star male ha i suoi pro: risino in bianco e Polarvide che mi abbraccia continuamente!
Per gli ignoranti, Polarvide è la mia tenerissima, coccolosa e stupenda copertina dell’Ikea. Ed è tutta verde. *.*
Approposito di Ikea!
Ho montato la mia nuova lampada: benvenuta Blomma, sei fantastica! ^^

Ecco, per ora va bene così.
Ulteriori aggiornamenti a seguire.

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Infervorata.

Ma porca miseria, la cosa che odio di più al mondo (no, non è l’unica, è solo una delle tante) è sentirmi presa in giro, da te poi, dopo i vari discorsi fatti, non ne parliamo.
Sant’iddio, continuiamo a negare l’evidenza che tanto fa bene, no?

E poi sono io che ingigantisco, eh. E’ il mio hobby, sono masochista.

Porcaccia la miseria.

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Der Sommer ist am Ende.

Già, “l’estate è finita“.
O meglio, le vacanze sono finite.
L’estate, in quanto a caldo, è ancora attiva.

Questo è l’ultimo giorno di vacanza: che tristezza. -.-’
Mi sono svegliata alle 8, ho fatto colazione, mi sono lavata, ho fatto un’ora e mezza di mestieri (Cenerella non demorde!).
Poi ho fatto una cosa che faccio sempre prima dell’inizio della scuola, e che amo immensamente: assegnare ogni materia ad un quaderno.
Lo so, sembra una cavolata, ma per me è fondamentale: devo osservare attentamente tutte le copertine dei quaderni, ancora intatti, ed associarle ad una materia. La cosa non è sempre facile, a volte resto sulla stessa copertina per dieci minuti abbondanti, senza riuscire ad identificarla.
Faccio tutto ciò perchè è il modo più rapido per imparare in fretta quale quaderno corrisponde alle varie materie e, data la mia scarsa memoria, è una cosa che di solito mi richiede tempo. Ma associando la memoria visiva con l’intuito, questo lavoretto diventa a dir poco geniale.

Domani mattina si parte presto, prima del solito, per fare colazione con la Mutti e, soprattutto, per accaparrarmi i tre posti in fondo a sinistra: Sere, Mati, Sea. La vetrata sarà mia anche quest’anno. I miei gomiti non saranno molto contenti, viste le innumerevoli volte che ci sbatto contro, ma non è così grave: in realtà fa solo un gran rumore.
Spero enormemente di avere dei nuovi insegnanti quantomeno decenti, dato che quest’anno si farà la maturità.
Esami di riparazione: tutti i compagni ce l’hanno fatta. Mi vengono un sacco di perplessità. Continueranno a dare la colpa agli insegnanti, o ammetteranno di non studiare? Eh, che domande: sono la solita utopista. Spero sempre nel bene.

Stasera si esce con Fisio.
Si parlerà? Ovvio che sì, si parla sempre. Ma mai di quello che vorrei io. Sperom.

Ieri sono andata a guidare con il papi, stasera si guiderà con Adri.
Sto migliorando visibilmente, ma c’è ancora una cosa che mi mette l’ansia: i camion. Sono così graaaandi, e io sono piccola piccola! Uffi. u.u

Mi hanno detto che sto simpatica ad una persona che è stata definita “pettegola”, oltre ad essere visibilmente snob.
Attiro sempre le persone sbagliate.

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Wochenende.

Che tradotto, per chi non sa il tedesco, è “finesettimana“.

Sabato mattina mi sono alzata tardi (o meglio, tardi rispetto al mio orario biologico). Ho cucinato, ho pulito, ho riordinato (Cenerella in confronto è una schiappa).
Sono andata a fare un giretto in macchina con il papi.

La sera sono uscita con Fisio: sembra rinsavito.

Domenica mattina ho rifatto i mestieri, sempre in perfetto stile Cenerella.

Il pomeriggio sono andata all’IKEA: era da fin troppo tempo che non andavo a trovarla. *.*

Ho comprato una favolosa lampada da parete a forma di margherita, bianca, con il filo della corrente verde, come uno stelo. Semplicemente geniale. E il nome è bello quanto lei: Smila Blomma.
Un sacco di risate quando una bimbetta ha quasi tranciato il piede di mia mamma, passandole sopra con un piccolo montacarichi trainante un’altra bimbetta. Lo sguardo di mia mamma era tremendamente esilarante.

Sono andata anche alle Rondinelle, e -udite udite!- non ho comprato nulla. No, non c’è da spaventarsi, io sto bene e il motivo è semplice: era solo una breve tappa all’Auchan per fare la spesa, dunque no time for shopping.

La sera… concerto dei Vanilla Sky. *.*
Davvero stupendo, davvero davvero.
A parte la quantità sorprendente e sconcertante di ragazzinisupergggiovaniallamodaiosonopunk e ragazzine ninfomani. Per la serie che una diciottenne si sentiva quasi vecchia a stare lì.
Le risate, ovviamente, non sono mancate. Jacopo e Teocolo sono dei compagni perfetti per i concerti.
Il corista-cantante-chitarrista (lo so, sarebbe stato molto più semplice dire il nome, ma non so quale sia) fa strane smorfie mentre canta.
La Mingardi ha un moroso.
Anche a Paderno stuprano.
Teocolo va troppo veloce in auto.
Io non imparerò mai a fare benzina. Viva gli omini delle pompe non-automatiche.
Jacopo ama le ragazze con i capelli rosa, ma a volte si fa prendere talmente tanto dalla chioma che non si accorge che non hanno ancora conseguito il diploma della scuola media.

Anche ieri sera era serata “vuoi vedere i miei limoooooni?!”, e “noi siamo….I RIVELARDES!!!”.

Ed ecco un’esilarante chicca.
Sere: “Ma anche io voglio il poster dei Vanilla!”
Ci si avvicina un gruppetto: hanno in mano i poster.
Io a Jaco: “Jaco dai dai dai chiedigli dove li hanno presi!!!”
Jaco al Tizio: “Scusa, dove lo hai preso?”
Tizio: “Eh, è mio…”
Sere: +faccinasdolcinata+ “Uffi, lo volevo anch’io!”
Tizio alla Sere: “Tieni”
Sere al Tizio: “Davvero?!?”.

Altra chicca.
Finisce il concerto, il gruppo va nel backstage a cambiarsi. C’è una folla di mocciosi urlanti che tenta di conquistare autografi e fare foto con le star (manco fossimo ad Ollivud -.-).
Io, Jacopo e Teocolo eravamo in disparte.
Esce il bassista (ma era almeno il bassista?!).
Ci passa accanto.
Ci guarda.
Noi guardiamo lui.
Jacopo e Teocolo lo salutano.
Io zitta.
Lui ci saluta.
Io zitta.
Lui mi guarda perplesso.
Io zitta.
Si allontana, e dico agli altri: “Ma lo conoscevate??”.
Scoppiano le risate.
Lui si rigira a guardarmi, ancora perplesso.
Poverino, sono proprio la fan peggiore che ci sia.

Ad ogni modo mi sono divertita tanto.
Aspetto ottobre: nuove date, nuovi concerti.

[Non ho fatto brutti incontri. Uh, che bello. +sospirodisollievo+]

Tanto amore alla mia Lov che è tornata! <3

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Nulla di nuovo.

Oggi ho fatto un’altra bella guida.
Adri [il mio istruttore, ndr] è stato superspassoso, come sempre. Dice che guido bene, devo solo girare un po’ di più la testa. Io ho cercato di fargli capire che in realtà sono talmente affascinata da lui che mi si paralizza il collo, ma forse non se l’è bevuta.
Ad ogni modo, sono soddisfatta.
Però, maledetto Pegleg che non mi permette di essere “dolce” quanto vorrei. “Tieni il piede, alza piano, ferma lì, così, pianino pianinoooooo….. più dolce”. Non è colpa mia, è il Pegleg che non risponde ai comandi. Uffi.

Ho fatto una bella litigata con la Mutti, con l’Orso che tentava di fare da mediatore, senza successo. Nulla di nuovo.

Ho fatto una bella chiacchierata con Polpetta, quanto mi fa ridere. Nulla di nuovo.

Ho sentito la mia Mati: sta bene e son contenta che si diverta; mi manca. Nulla di nuovo.

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Piccolo sfogo + dedica alla Lov

Benedetti figliuoli che hanno paura dei sentimenti.
Dico io, è così difficile viverseli giorno per giorno, senza farsi troppe pare e senza scappare appena ci si accorge che il cuoricino inizia a battere un pochino più forte per una persona che -oddio, sconvolgente!- ricambia?
A volte mi chiedo se lo fanno apposta a cercarsi situazioni complicate.
Io, intanto, dedico il mio cuore solo ad una persona: alla mia mogliettina. Che son sicura che non è sprecato.
Mati cara, spero che tu stia bene, anzi, benissimo.
Io ti manco, tu mi manchi, che amore! Però goditi questa bella vacanzina.
Cerca di tornare sana e salva. So che te lo ripeto in continuazione, ma mi son preoccupata leggendo il tuo post!

[Ecco, situazione tornata pseudonormale, nel finesettimana vedremo come andrà.]

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Mercoledì 03/09/2008 h 12.30:53

Dico… MA SIAMO MATTI?!

Se avete intenzione di farmi andare da uno psicologo o, peggio, uno psichiatra, basta dirlo: ne parliamo tranquillamente, valutiamo la situazione e prendiamo la decisione migliore.

No no, qui la matta non sono io.

Comunicazione straordinaria:
unasettimanaopiù equivale a un giorno e 14 ore e 8 minuti.

Viva l’indecisione!

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Uhm

Se io ho detto che avevo già capito, non è per supponenza, ma è perchè avevo già capito.

Però non è bello lo stesso.

Grazie Magnum, Sbogy, Polpetta e Mati. Vi voglio un sacco di bene.

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